Che ztoria, oggi per la prima volta in vita mia sono svenuta.
Racconto l'episodio con simpatia e col sorriso, perchè tutto sommato è stata un'esperienza interessante.
Erano le 19 circa e mi trovavo in ospedale per salutare mia nonna, operata in giornata a causa di una brutta frattura al gomito. L'ho trovata molto provata e sofferente, e già lì la cosa mi ha toccato parecchio.
Per fortuna erano presenti mio zio e mia zia, che sdrammatizzavano un po' la situazione.
Ho chiesto a mia nonna come fosse andata l'operazione, e lei ha iniziato a raccontare. Io ero accanto al suo letto.
Non che lei abbia detto chissà cosa di impressionante, ma ricordo che ad un certo punto ha cominciato a girarmi la testa; ho giusto fatto in tempo a farfugliare qualcosa e a tentare di spostarmi verso il letto vicino, vuoto, per sedermi che PATAPUM, sono crollata.
Mi sono svegliata poco dopo, a terra, con mio zio che mi dava le sberlette sul viso e mia zia, un altro signore e un ausiliare del reparto che mi guardavano e si accertavano delle mie condizioni. Mia nonna invece non riusciva a girarsi quindi mi guardava con la coda dell'occhio.
Appena tornata cosciente, ho detto a mio zio: "Ma dai! Ma sono svenuta davvero? E pensa che nel frattempo ho pure sognato!".
Sì sì. E' stato come risvegliarsi da un lungo sonno, nonostante a terra non sia stata per più di due minuti. E ho davvero sognato, anche se non ricordo cosa.
Ed ecco arrivare due infermiere che, lasciandomi sdraiata per terra, mi hanno alzato le gambe facendomele poggiare su una sedia e mi hanno messo un cuscino sotto la testa e un lenzuolo sotto il corpo. Mi hanno poi provato la pressione che nel frattempo era tornata nella norma. Intanto mio zio mi raccontava l'episodio, dicendo che non ho sbattuto a terra in quanto è riuscito a prendermi al volo.
Le infermiere mi hanno raccomandato di stare ancora un po' sdraiata, dopo di che mi hanno portato un thè caldo con tanto zucchero e così sono tornata a stare meglio, pur rimanendo un po' "rinco" (lo sono tuttora... ma forse, lo sono sempre eheh
).
Ora però vado davvero a nanna; domani tornerò in ospedale a trovare mia nonna e... poi spero di poter essere ancora in grado di comunicare con voi!
Racconto l'episodio con simpatia e col sorriso, perchè tutto sommato è stata un'esperienza interessante.
Erano le 19 circa e mi trovavo in ospedale per salutare mia nonna, operata in giornata a causa di una brutta frattura al gomito. L'ho trovata molto provata e sofferente, e già lì la cosa mi ha toccato parecchio.
Per fortuna erano presenti mio zio e mia zia, che sdrammatizzavano un po' la situazione.
Ho chiesto a mia nonna come fosse andata l'operazione, e lei ha iniziato a raccontare. Io ero accanto al suo letto.
Non che lei abbia detto chissà cosa di impressionante, ma ricordo che ad un certo punto ha cominciato a girarmi la testa; ho giusto fatto in tempo a farfugliare qualcosa e a tentare di spostarmi verso il letto vicino, vuoto, per sedermi che PATAPUM, sono crollata.
Mi sono svegliata poco dopo, a terra, con mio zio che mi dava le sberlette sul viso e mia zia, un altro signore e un ausiliare del reparto che mi guardavano e si accertavano delle mie condizioni. Mia nonna invece non riusciva a girarsi quindi mi guardava con la coda dell'occhio.
Appena tornata cosciente, ho detto a mio zio: "Ma dai! Ma sono svenuta davvero? E pensa che nel frattempo ho pure sognato!".
Sì sì. E' stato come risvegliarsi da un lungo sonno, nonostante a terra non sia stata per più di due minuti. E ho davvero sognato, anche se non ricordo cosa.
Ed ecco arrivare due infermiere che, lasciandomi sdraiata per terra, mi hanno alzato le gambe facendomele poggiare su una sedia e mi hanno messo un cuscino sotto la testa e un lenzuolo sotto il corpo. Mi hanno poi provato la pressione che nel frattempo era tornata nella norma. Intanto mio zio mi raccontava l'episodio, dicendo che non ho sbattuto a terra in quanto è riuscito a prendermi al volo.
Le infermiere mi hanno raccomandato di stare ancora un po' sdraiata, dopo di che mi hanno portato un thè caldo con tanto zucchero e così sono tornata a stare meglio, pur rimanendo un po' "rinco" (lo sono tuttora... ma forse, lo sono sempre eheh
Ora però vado davvero a nanna; domani tornerò in ospedale a trovare mia nonna e... poi spero di poter essere ancora in grado di comunicare con voi!
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